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ACI: CRISI DEL MERCATO DELL’AUTO ORMAI STRUTTURALE

03.04.2013

ACI: CRISI DEL MERCATO DELL’AUTO ORMAI STRUTTURALE
A marzo ancora giù nuovo (-4,9%) e usato (-4,6%) 
 
Sticchi Damiani, presidente ACI: “C’è una domanda latente, ma le famiglie sono schiacciate dalla mancanza di soldi e dalla paura di ulteriori spese sull’auto, alle quali vanno aggiunti gli imminenti esborsi per Imu, Tares, Irpef e aumento dell’IVA”. 
 
“La crisi del mercato automobilistico è ormai strutturale: da una parte c’è un’offerta superlativa di prodotti, dall’altra una domanda latente e in mezzo non ci sono i soldi. Le famiglie hanno una grande voglia di cambiare l’auto, ma sono schiacciate dalla mancanza di denaro e dalla paura di ulteriori spese, alle quali vanno aggiunti gli imminenti esborsi per Imu, Tares, Irpef e aumento dell’Iva”. Lo dichiara il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, commentando i nuovi dati sull’andamento del mercato a marzo.
Perfino l’usato accusa una battuta di arresto: i passaggi di proprietà segnano -4,6% per le auto e addirittura -22,8% per le moto rispetto allo stesso mese del 2012. Ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 178 usate.
Da gennaio ad oggi il mercato dell’auto usata è comunque in crescita dell’1,9%, ma nello stesso periodo i motocicli di seconda mano registrano un calo dell’8,7%.
La ricerca forsennata del risparmio è evidenziata anche dall’aumento delle radiazioni: +4,5% per le auto e +27,6% per le moto nel primo trimestre 2013 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Questi e tanti altri dati sono riportati nel bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica dell’Automobile Club d’Italia sui dati PRA pubblicata su www.aci.it.