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Rally Piancavallo: L’Aci Pordenone: "E’ venuto il momento di tornare a crescere"

30.05.2018

Si può immaginare la genuina soddisfazione di aver portato a compimento la prima sfida con il Rally Piancavallo. E’ stata una vittoria di squadra per Knife Racing Maniago, riconosciuta come tale da addetti ai lavori, piloti e navigatori, dagli enti territoriali e dai “rivali” organizzatori delle altre gare friulane.

Tutto ha funzionato “quasi” alla perfezione, ottimale prova d’orchestra per Lovisa & C. che dopo tre Città di Maniago si sono messi in gioco con la corsa “mito” che fu di Maurizio Perissinot e Giancarlo Predieri.

Giusto ricordare i padri fondatori, ringraziare la scuderia Sagittario per aver tenuto viva la tradizione, ma ora il futuro è tutto nelle mani di Knife Racing incoronata dall’Automobile Club Pordenone. “Buona la prima” ha detto in piazza Italia il presidente Corrado Della Mattia, galvanizzato da una splendida cornice di pubblico: “E’ venuto il momento di tornare a crescere”. FESTIVAL DI PROMESSE.

Talmente gasati i protagonisti sul palco d’arrivo che la stragrande maggioranza era pronta a firmare in bianco l’iscrizione 2019. “Una vittoria fantastica, emozione che non so nemmeno descrivere”. Così Venicio Toffoli sfoggiando orgoglioso la corona d’alloro per la sua laurea al Piancavallo, promettendo di concedere la rivincita agli avversari. Pronto invece a fare un passo indietro Andrea De Luna, che ha dato il suo contributo al rally anche come sponsor: “Vedremo il prossimo anno.

L’organizzazione ha fatto qualcosa di incredibile, potrei persino decidere di rinunciare a correre per destinare un maggiore supporto a un gruppo che merita”. DOVE MIGLIORARE. Un paio di settimane per far defluire la tensione. Poi si comincerà a ragionare sulla prossima edizione, consapevoli che occorre alzare nuovamente l’asticella.

Per un Piancavallo non titolato è stato fatto il massimo, in termini di prove speciali, visibilità, contorno, logistica e comunicazione. Se arriverà una promozione in Coppa Italia, bisognerà inventarsi qualcos’altro. Di certo in Knife hanno la mente “affilata” e un serbatoio pieno di idee.

La manifestazione rappresenta, con il PIANCAVALLO STORICO, anche la sede ideale per promuovere il club ACI STORICO, evidenziandone la motivazione e la finalità in simbiosi con il mondo sportivo automobilistico e la passione per le auto d’epoca

ACI Storico, il Club nel Club per la salvaguardia del grande patrimonio automobilistico italiano…La casa degli appassionati e dei collezionisti: un luogo reale dove i possessori di auto storiche - e non solo loro - possono ritrovarsi e condividere le proprie esperienze e la loro grande passione.

ACI Storico è il motore di progetti, servizi ed iniziative volte ad innovare il settore dell’automobilismo d’epoca: lo scopo è quello di garantirgli un futuro valorizzandone la storia. In quest’ottica ACI Storico favorisce lo sviluppo di una normativa al passo con i tempi, offrendo soluzioni e prodotti di riferimento strategico per tutto il settore. Ne è un esempio la lista di modelli con caratteristiche di reale storicità, stilata per la prima volta dall’ACI in ottemperanza a quanto richiesto dalla legge, che rappresenta un prezioso strumento operativo per i collezionisti e soprattutto per le compagnie di assicurazione. 

Bisogna stare attenti – dichiara il presidente dell’Automobile Club di Pordenone, Corrado della Mattia –a non compromettere le garanzie e le facilitazioni fondamentali per quelle auto che testimoniano davvero alle future generazioni un valore e un interesse, che percorrono pochissimi chilometri ed escono su strada in rare occasioni. Fin dagli albori delle corse la gente si accalcava ai bordi delle strade per vedere sfrecciare i modelli più affascinanti, potenti e performanti prima per curiosità, poi per passione. Oggi, prosegue la direttrice dell’Automobile Club Pordenone, Giusy Aronica - dobbiamo alimentare con continuità il fuoco di quella passione”.